sabato 28 febbraio 2015

SINDROME ITALIANA


Nuovo allarmante caso nel paese di sindrome da shopping compulsivo. Dopo le offerte di acquisto per Rai-Way ed Rcs, Berlusconi non riesce più a fermarsi.

venerdì 27 febbraio 2015

ATTORI TORMENTATI

(Vignetta del 7/10/2014)
Bersani dice che lui non è un figurante... sarà... La percezione è sempre soggettiva, ma nell'ultimo anno non mi pare che abbia avuto ruoli da protagonista.

giovedì 26 febbraio 2015

BERLUS-KING-KONG



Renzi ha insistito tanto per mettere Rai-Way sul mercato e guarda un po'... dopo appena un anno Rai-Way finisce (ancora non si sa se tutta o in parte) nelle mani di Berlusconi.
Chissà cosa ci riserverà la prossima puntata della soap-opera "Il Patto del Nazareno" con gli italiani che fanno da comparsa.
Tanto sarà la solita puntata di merda. L'unica speranza è che chiudano in fretta la serie.

mercoledì 25 febbraio 2015

DEMOLIZIONI



La principale novità del jobs-act - che tradotto diventa "presaperilculo-act" o monnezz-act" - è che col contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti non ti devono rinnovare il contratto ogni 6 mesi... ma se una donna è incinta o qualcuno si ammala... voglio vedere le tutele che fine fanno... Ti danno qualche spiccio e un calcio nel culo ♫ ♪ come prima più di prima ♫ ♪... e ciao ciao.

Adesso Renzi è passato alla scuola... e le premesse già non sono buone. È da vedere se nelle intenzioni di Renzi&Co. la buona scuola non è nient'altro che una scuola che se ne sta buona, senza gufi e allineata al pensiero calato dall'alto...

martedì 24 febbraio 2015

LA TRUFFA DEL DEBITO



Quella del debito pubblico è una delle più grandi "truffe legali" degli ultimi decenni. Solo l'Italia paga di interessi sul debito, ogni anno, 80-90 miliardi di euro. In dieci anni fanno qualcosa come 800-900 miliardi. Se negli ultimi anni la banca centrale europea avesse ceduto i soldi a gratis direttamente agli Stati invece di darli alle banche, con gli interessi risparmiati l'Italia avrebbe dimezzato il debito e la Grecia non sarebbe finita com'è finita...
E poi ti vengono a dire che è necessario privatizzare tutto, tagliare i fondi per la scuola, la sanità, le pensioni etc. Così gli stessi che oggi si stanno arricchendo col giochino del debito, domani si arricchiranno con la sanità privata, la scuola privata, le pensioni private etc.etc.
A chi volesse anche solo provare ad opporsi a questa deriva democratica... verrà mostrato il cappio. Come con la Grecia.

domenica 22 febbraio 2015

BILANCIO DI FINE ANNO



Renzi dice che l'Italia si è rimessa in moto e che non si aspettava di riuscire a fare così tanto in un solo anno...
Devo ammettere che anch'io non mi aspettavo che riuscisse a fare così tanti danni in un solo anno.

La riforma del lavoro - "jobs-act" tradotto in renziano - è la ciliegina sulla torta di merda che il governo ha farcito per il paese. Siamo tornati indietro di 50 anni. Da oggi le grosse aziende e le grosse multinazionali potranno usare gli operai come carne da macello ancor più di quanto non abbiano già fatto finora. Quei pochi diritti che ancora rimanevano ai lavoratori sono definitivamente evaporati. Tanto per fare un esempio... gli operai della Fiom che si erano opposti alle politiche aziendali della Fiat, da oggi potranno essere licenziati con una manciata di monete e un bel calcio nel culo senza che nessuno possa dir niente. Per non parlare del demansionamento che apre la strada alla legalizzazione del mobbing.

Con queste premesse, l'entrata in politica annunciata da Landini è un epilogo per certi versi inevitabile. Il ruolo del sindacato era già stato fortemente ridimensionato con l'introduzione dei mille contratti che hanno precarizzato il lavoro, adesso con le riforme di Renzi il sindacato non ha più alcun senso, non ha più la forza per contrattare alcunché... il lavoro da diritto sancito dalla Costituzione è tornato definitivamente ad essere un lusso che il padrone benevolo concede al suo servo/schiavo.

I lavoratori delle piccole aziende, invece, questi diritti non li hanno mai avuti e continueranno a non averli. L'unica riforma che andava fatta era l'eliminazione delle 50 mila forme di contratto, un salario minimo e il reddito minimo garantito... Cosa c'è di tutto questo nella riforma di Renzi? Niente di niente.

Poi c'è sempre la storiella che queste riforme ce le chiede l'Europa...
Ma io non ho mai capito perché l'Europa ci chiederebbe sempre leggi che lo mettono in quel posto ai lavoratori ed invece non ci chiede mai una vera legge su corruzione ed evasione - tanto per fare un esempio... o perché lo spread non schizza a 1 milione di punti quando il governo rinvia l'approvazione di una seria legge sul falso in bilancio o sull'auto-riciclaggio - tanto per fare un altro esempio... Per cui nasce spontanea una domanda: chi o cos'è quest'Europa?

Volendo tirare il bilancio su un anno di governo Renzi - direi che il popolo delle banane della Repubblica delle Banane ha il governo delle banane che si merita.

venerdì 20 febbraio 2015

ORDINE DISORDINATO


Ieri gli hooligans del Feyenoord hanno messo a ferro e fuoco Roma.

La cosa più incredibile di tutta la vicenda è che nei mesi scorsi per le manifestazioni pacifiche degli operai sono stati allertati "millemilioni" di poliziotti con tanto di mazzate immotivate a gratis... ieri invece, pur sapendo che sarebbero arrivati centinaia di ubriconi mentalmente disturbati... non c'era nessuno che li indirizzasse cordialmente a fanculo.

Ora tutti a prendersela con quel poveretto di Alfano (che come ministro dell'interno sta collezionando un record dopo l'altro - record negativi - è chiaro) perché non è in grado di gestire l'ordine pubblico. Ormai le mozioni di sfiducia nei suoi confronti non si contano più: da mensili son passate a settimanali. Il problema però è che Alfano a malapena è in grado di aiutare le vecchiette a passare sulle strisce. Quindi la vera responsabilità cade sulle spalle di chi ha messo Alfano in quel ruolo così delicato.

E chi ce l'ha messo lì ad Alfano...? Chi ce l'ha messo...?
Buah... governo delle banane.

martedì 17 febbraio 2015

IMPROVVIDI IMPROVVISATORI



Sulla vicenda libica il governo si è mosso in maniera a dir poco maldestra (chiaramente tale comportamento non ha sorpreso nessuno... ci saremmo meravigliati del contrario). Un paio di giorni fa Pinotti e Gentiloni aprivano ad un possibile intervento armato (anche Berlusconi era d'accordo), poi c'è stata subito la retromarcia... adesso si parla di soluzione diplomatica e tra qualche giorno chissà di cos'altro. Un retroscena abbastanza sconcertante (per il governo Renzi) di tutta questa vicenda libica l'ha ricordato Prodi in una recente intervista: pochi mesi fa il governo libico avrebbe chiesto proprio Prodi come mediatore con la comunità internazionale... ma il governo Renzi avrebbe inspiegabilmente ignorato la richiesta.
E poi ci si chiede perché non siamo al tavolo con Putin per la vicenda ucraina... e più in generale perché all'estero non contiamo una cippa...
Mah... e chi lo sa perché con tutti questi improvvisati statisti - il migliore dei quali ha la caratura di un lombrico - all'estero non ci considerano proprio. Governo delle banane.

giovedì 12 febbraio 2015

CONCENTRATO DI EVANESCENZA


In questa settimana, per l'ennesima volta, è emersa tutta la pochezza e l'inconsistenza di Renzi, il supercazzolaro eletto da nessuno. Sulla vicenda dell'immigrazione dire che - per risolvere il problema bisogna andare ad agire direttamente nei paesi d'origine delle persone che scappano - è un'ovvietà. Come si fa a non essere d'accordo su questo punto. Ma prima risolvi il problema in Libia e solo dopo chiudi Mare Nostrum. Non è che puoi fregartene e far morire migliaia di persone. Il governo questo ha fatto. Conosceva la situazione libica e sapeva che senza Mare Nostrum sarebbero tornate le ecatombi. E se ne è fregato! E adesso Renzi dice che andrà a spiegare all'Europa che le cose non funzionano e blablabla - come a dire - i morti fuori la porta di casa mia non sono un mio diretto problema e adesso non mi rompete le palle con 'sti 300 morti.

Inoltre in questi giorni Hollande e Merkel stanno trattando con Putin per la vicenda ucraina... e Renzi dov'è... boh... non conta niente. L'ha menata per mesi con "Mogherini rappresentate europea per gli affari esteri"... e poi...? E poi al tavolo di una trattativa così delicata non compare né lui né Mogherini. Che dobbiamo pensare... dobbiamo pensare che Renzi e i suoi accoliti all'estero contano meno di niente... che non se li filano neanche di striscio. Del resto come si può prendere sul serio un concentrato di evanescenza che assume di volta in volta la forma di chi gli sta accanto: incontra Tsipras e dice "io sto con Tsipras"; incontra Merkel e dice "io sto con Merkel"; incontra stocazzo e...

Solo nella Repubblica della banane un siffatto giullare, abituato a trastullarsi tra una battuta e un "tweet del cazzo", poteva essere scambiato per un vero statista.

mercoledì 11 febbraio 2015

GLI IGNAVI


L'Italia e l'Europa continuano ad affrontare il problema dell'immigrazione in maniera approssimativa e per certi versi criminosa. Il risultato di tanta sciatteria e neghittosità, per non dire strafottenza, è l'ennesima strage nel canale di Sicilia con più di trecento morti. L'operazione europea Triton, messa a punto dopo anni di discussione su stocazzo, si sta mostrando assolutamente inefficace. L'Europa fa sapere che Triton non è in sostituzione di Mare Nostrum (operazione di salvataggio italiana chiusa a novembre). Se così fosse... Renzi&Alfano dovrebbero spiegarci "bene bene" perché Mare Nostrum è stato chiuso. Tra l'altro visto che Triton è un'operazione molto più limitata rispetto a Mare Nostrum... chi ha chiuso Mare Nostrum sapeva benissimo che si sarebbero potute verificare queste tragedie. Quindi lo sapeva e... come dire... gli andava bene così. Probabilmente adesso tutto finirà con il solito scaricabarile che si concluderà come al solito senza responsabili, con una processione di bare senza nome, con qualche politico che butta due fiori a mare, qualche altro che la mena con le solite puttanate sugli immigrati, qualche speciale in tv, qualche plastico... e fra due giorni fine della storia. In quanto elemento di questo sistema di merda, mi faccio schifo. Siamo proprio genteemmerda.

lunedì 9 febbraio 2015

ANOMALIE


In questi giorni di caos per FI, Verdini ha deciso di rendere noti alcuni dei suoi pensieri più profondi (almeno questo è quello che sostengono i giornali)... A quanto pare il mediatore del famoso patto avrebbe detto: "Silvio preferisce l’Albero delle zoccole? Faccia pure. Tanto fra una settimana sarà costretto a implorarmi in ginocchio per farmi tornare a trattare". In questa colorita metafora l'albero delle zoccole dovrebbe essere il cerchio magico di Don Silvio.

Per la cronaca... dopo la presunta rottura del patto, da più parti si è interpretato l'annunciata legge sulle frequenze tv e l'annunciata modifica alla salva-Silvio sulla frode fiscale come una ritorsione nei confronti dell'ex cavaliere. Ritorsione che dovrebbe portare Berlusconi ad un atteggiamento più "responsabile" verso le "presunte" riforme.

Il pensiero "illuminato" di Verdini mette in evidenza tutte le distorsioni derivanti da una delle anomalie principali di questo paese: il conflitto d'interesse. Da una parte Berlusconi può trarre vantaggio per le sue aziende sfruttando la sua posizione politica... dall'altra lo stesso Don Silvio è politicamente ricattabile proprio a causa delle sue aziende. Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che il conflitto d'interesse potesse inquinare la vita "democratica" del paese... beh.

Ed è una strabiliante anomalia il fatto che una presunta storia di "ricattatori" e "ricattati" venga considerata, in questo paese, alla stregua di una banale vicenda di cronaca rosa col copyright ©BananaRepublic.

sabato 7 febbraio 2015

OMINICCHI



Quello che si sta verificando in questi giorni in parlamento è un film già visto centinaia di volte in questo paese. Cambi di casacca, gente che all'improvviso si alza la mattina e si sente responsabile... e decide di fare scelte responsabili per "IL BENE DEL PAESE!", annunci a cui non segue mai niente, drastica riduzione dei diritti, leggi che agevolano sempre i più ricchi con annesso ombrello ben indirizzato verso le natiche ormai nude dei più poveri.
Con Renzi si è entrati nella terza Repubblica con tutto il bagaglio del peggio del peggio della prima e della seconda Repubblica.

Persino i ladroni della prima Repubblica avrebbero fatto un figurone se messi a confronto con gli "ominicchi" che oggi governano questo paese.

mercoledì 4 febbraio 2015

LA MATTARELLATA


Dopo l'elezione di Mattarella a presidente della Repubblica è partita la resa dei conti in Forza Italia (FI). A quanto pare le riforme che puntano a deformare il paese non si fermeranno neanche con un'eventuale dissoluzione del partito di Don Silvio. Se il "patto del Nazareno" dovesse saltare, Renzi è certo di poter contare su una parte di FI fedele a Verdini e su eventuali grillini convertiti al "renzianesimo". Italia stai serena...


lunedì 2 febbraio 2015

L'ARMATA BRANCALEONE


È evidente che la storiella che Berlusconi non voleva Mattarella è una gigantesca bufala. Il nome di Mattarella girava da mesi. La scelta era quasi obbligata visto che Amato era difficile da far passare e c'era il rischio che rientrasse in gioco Prodi... La sceneggiata è servita perché se Don Silvio nei giorni scorsi avesse approvato la candidatura di Mattarella... probabilmente una parte del PD non l'avrebbe più votato. Il rapporto della coppia Renzi&Berlusconi è talmente in crisi che la prima cosa che il ministro Boschi ha fatto è stata quella di correre in tv per annunciare al mondo che la norma del 3% su evasione e frode fiscale, la cosiddetta salva-Berlusconi, si farà perché serve a tutti gli italiani. Eh già...
Boschi si è dimenticata di aggiungere "soprattutto a quelli ricchi e ladri".

Il M5S invece... bah... è oscillato tra l'impalpabile e il ridicolo.

♫ ♪ BRANCA BRANCA BRANCA LEON LEON LEON FIUUUU ♫ ♪

Dire che Mattarella è anche un po' una loro vittoria è una "cagata pazzesca". Il M5S è riuscito a fare addirittura peggio del 2013, quando almeno aveva messo un po' in difficoltà il "sistema". Stavolta non solo non è contato una mazza, ma si è presentato addirittura con un candidato di bandiera peggiore della volta scorsa. Una sconfitta su tutti i fronti.

Che Prodi andasse candidato prima, almeno per mettere in difficoltà il PD, l'avevano capito pure i bambini dell'asilo. Sarebbe interessante capire perché in alcuni casi Grillo&Casaleggio prendono il "toro per le corna" (vedi caso Farage - la votazione in rete è stata poco più che una farsa - del tipo "o ti mangi sta minestra...") e perché altre volte si nascondono dietro la "rete sovrana" per non fare un cazzo. Prodi era una cosa che andava fatta. Punto. Poi si lamentano che è tutto merda e blablabla... ma vaffanculo.

La verità è che sto movimento che si fonda sull'approssimazione, l'improvvisazione, ideali e concetti vaghi e spesso contraddittori... sta facendo più male che bene al paese. Il M5S ha smorzato quell'ondata di antipolitica che stava per spazzare via l'attuale "casta" e che probabilmente sarebbe sfociata in qualcosa di simile a Podemos in Spagna o Syriza in Grecia. E la casta ha sfruttato questo tempo "regalatogli" dal M5S per rinascere dalle proprie ceneri. Non che ci sia ancora riuscita del tutto... però è sulla buona strada.

Però i grillini vanno in giro a vantarsi... sostenendo che senza di loro Berlusconi starebbe ancora in parlamento e blablabla...

Eh... bella cosa... intanto Berlusconi continua a comandare anche da fuori, sta stravolgendo la Costituzione con Renzi (un altro miracolato dall'avvento dei 5 stelle), e per chiudere in bellezza... adesso verrà pure riabilitato.

Per un movimento che ha ottenuto 10 milioni di voti e li ha letteralmente buttati nel cesso è proprio un bel risultato, non c'è che dire.

♫ ♪ BRANCA BRANCA BRANCA LEON LEON LEON FIUUUU ♫ ♪